lunedì 27 febbraio 2012

Vasto: villa sequestrata ai rom, sarà consegnata all'Agenzia del Demanio

In relazione al sequestro di una lussuosa villa, dal valore di oltre 1,2 milioni di euro di proprietà di due coniugi rom, eseguito dalla Compagnia della Gdf di Vasto, le Fiamme Gialle comunicano che, a seguito di formale passaggio di consegna, la villa stessa è stata consegnata all’Agenzia del Demanio in attesa che il Comitato Provinciale Prefettizio per la gestione dei beni confiscati destini il bene ad un Ente locale per scopi sociali. Il bene era stato confiscato dal Tribunale di Vasto ai sensi dell’art. 12 della Legge 356/1992 (Legge di contrasto alla criminalità mafiosa) e confermato successivamente dalla Corte d’Appello de L’Aquila a seguito di ricorso presentato dalla parte.

GOLDEN LADY, 382 PERSONE IN CASSA INTEGRAZIONE

Si è concluso a Gissi il nuovo presidio davanti alla Golden Lady per chiedere la riconversione del sito della fabbrica. Lo hanno tenuto oggi le lavoratrici dello stabilimento che il gruppo di Castiglione delle Stiviere (Mantova) ha deciso di chiudere per delocalizzare la produzione in Serbia. Alla fine della cassa integrazione guadagni straordinaria resteranno senza lavoro 382 persone, e non 360 come riferito in precedenza, quasi tutte donne. Prima di registrare un servizio speciale che andra’ in onda su La 7, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni presenti al presidio hanno confermato l’interessamento di quattro societa’ per l’acquisizione dello stabilimento del Chietino, anche se, fino ad oggi, non c’e’ ancora niente di concreto. E la fine della cassa integrazione e’ ormai dietro l’angolo.

mercoledì 22 febbraio 2012

“Vasto Ridens” al PalaBCC sabato 24 marzo

Si scrive “Vasto Ridens” e si legge divertimento assicurato. Direttamente da Zelig, sabato 24 marzo alle 21,15 sul palco del PalaBCC di Vasto, con l’organizzazione della Muzak Eventi, arrivano Giuseppe Giacobazzi, Rocco Il Gigolo’, I Mancio e Stigma, Paolo Labati, Andrea Vasumi e, direttamente da Colorado Cafè, Gabri Gabra. Un evento unico nel suo genere, che riunisce alcuni dei comici più amati del piccolo schermo in un solo grande spettacolo. A cominciare da Giuseppe Giacobazzi, punta di diamante delle ultime edizioni di Zelig e della serata vastese, il simpatico romagnolo che racconta vicende di vita quotidiana con una mimica e un umorismo unici. Altre due vere rivelazioni arrivano al PalaBCC e parliamo di Rocco il Gigolò, il piccolo ma grande protagonista di battute dedicate alle “Donne”, e i Mancio e Stigma, i 3 stralunati Emo tanto amati dal pubblico. A completare il cast Paolo Labati con le sue improvvise e divertenti incursioni, Andrea Vasumi anche in veste di conduttore e, da Colorado Cafè, il rapper Gabri Gabra. Già avviata la prevendita dei biglietti presso i punti vendita abituali e on line sul circuito www.bookingshow.it (gradinata 15 euro, poltrona 20 euro, poltronissima 25 euro). Per tutte le informazioni ci si può rivolgere all’agenzia Muzak Eventi: 0873.365378 - 346.7513610, www.muzakeventi.it.

martedì 21 febbraio 2012

PRIMARIE SAN SALVO, I VERDI SCELGONO ANTONIO CILLI

I Verdi esprimono apprezzamento per tutti e tre i candidati alle primarie del centrosinistra di San Salvo, convinti che «chiunque prevarrà potrà porre al centro del dibattito le questioni ambientali e animaliste». Il 4 marzo, in occasione delle Primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra del Comune di San Salvo i Verdi scelgono Antonio Cilli, avvocato che «rappresenta in maniera convinta e determinata le tematiche care ai Verdi». Ecco ciò che dichiara Walter Caporale, capogruppo dei Verdi al Consiglio regionale: “Il gruppo dei Verdi di San Salvo ha scelto di appoggiare Antonio Cilli poiché egli rappresenta fino in fondo la sensibilità verso l’ambiente e gli animali. Per questo motivo abbiamo scelto di candidare come indipendente dei Verdi nella lista Idv Jessica Conti, animalista, ambientalista e studentessa lavoratrice, laureanda in Giurisprudenza. Sono felice che i Verdi siano rappresentati da una ragazza di 25 anni che lavora per pagarsi gli studi. Jessica Conti è intraprendente, indipendente e nello stesso tempo non manca di porre attenzione alla natura, agli animali e ai più deboli della società”.

mercoledì 15 febbraio 2012

Rapina e furti, arrestato un uomo a Casalbordino

Ieri a Casalbordino i Carabinieri hanno tratto in arresto Giuseppe Di Marco, 31enne del luogo, in esecuzione di una ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, che condivideva appieno le risultanze dell’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Giancarlo Ciani e svolta dal Comandante della Stazione Carabinieri, Luogotenente Nicola Zanni. Di Marco, nella serata del 27 gennaio, dopo essersi introdotto all’interno dell’auto di un 37enne di Casalbordino quando stava per ripartire dopo essersi fermato in una via di quel centro, gli aveva chiesto prepotentemente di accompagnarlo alla villa comunale, e una volta giunti sul posto, dopo avergli sfilato le chiavi dal cruscotto della macchina nel chiaro intento di impedirgli di andare via, dapprima lo minacciava verbalmente chiedendo di consegnargli denaro e subito dopo lo colpiva con alcuni pugni al volto sfilandogli con forza due banconote da 20 euro che teneva tra le mani. L'uomo, poi individuato in Di Marco, impossessatosi delle due banconote, si allontanava velocemente a piedi per le campagne circostanti non prima di rivolgere ulteriori minacce nei confronti della vittima qualora avesse denunciato il fatto. Il malcapitato riportava nell’occorso, oltre alla rottura degli occhiali che indossava, tumefazioni all’altezza dell’occhio sinistro e del naso motivo per il quale si recava presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vasto per le cure del caso. L’approfondimento investigativo svolto dalla Stazione Carabinieri ha consentito di appurare che Di Marco proseguiva nell’attività criminosa rubando anche il ciclomotore di un 19enne del luogo, a bordo del quale tentava di perpetrare dapprima un furto presso un Bar del centro e poi nell’abitazione di un 39enne di Casalbordino, che non andavano a buon fine in quanto veniva messo in fuga dai rispettivi proprietari che si erano accorti in tempo dei due tentativi di furto.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Vasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La piena collaborazione fornita dalle vittime si è dimostrata fondamentale. La loro testimonianza e la disponibilità fornita alla Stazione Carabinieri di Casalbordino, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio tutta la dinamica degli eventi consentendo agli investigatori di approfondire tutti gli aspetti della complessa indagine e raccogliere un quadro probatorio che ha reso possibile disarticolare l’attività criminosa posta in essere da Di Marco.

domenica 5 febbraio 2012

Legambiente sul Patto per il Territorio: “Iniziativa positiva”

Legambiente esprime apprezzamento sul primo incontro organizzato dal Comune di Vasto per la costituzione di un “Patto per il Territorio”, che vede il mondo dell’associazionismo, ambientale e industriale, concorrere ad un’azione comune verso un programma di sostenibilità, capace di valorizzare e rispettare i caratteri e le risorse del territorio come la riserva naturale di Punta Aderci e l’area industriale di Punta Penna. Si tratta di un passaggio importante da affrontare con grande responsabilità, soprattutto rispetto a grandi questioni aperte e al centro del dibattito pubblico, quali le industrie insalubri, la qualità dell’aria, il ruolo strategico del porto di Vasto e l’istituzione del parco della Costa Teatina. «È arrivato il momento di lavorare tutti insieme, imprese, cittadini e politica, per rendere sostenibile la produzione industriale e migliorare il bilancio ambientale dell’area di Punta Penna – dichiara Fausta Nucciarone, presidente di Legambiente Vasto – A sentire gli intervenuti, sembra maturata la convinzione di superare la contrapposizione tra il mondo produttivo ed il mondo ambientalista, cercando un percorso comune capace di tenere assieme i valori del territorio con le politiche di riqualificazione dei processi produttivi». Legambiente rivolge un particolare plauso al presidente della Confindustria di Chieti Paolo Primavera che, nel rivendicare il rispetto e la certezza delle regole e nel dare anche la disponibilità a contribuire fattivamente al monitoraggio della qualità dell’aria, ha posto particolare risalto alle opportunità della green economy in un momento di particolare difficoltà del sistema Paese. «L’industria dovrebbe investire sempre più in ricerca e sviluppo, in innovazione tecnologica di processo e di prodotto – dichiara Luzio Nelli, membro della segreteria regionale di Legambiente – non solo per ridurre gli impatti ambientali delle sue lavorazioni, ma anche per garantirsi quel valore aggiunto necessario per competere in un mercato globalizzato e che i paesi con economie emergenti non sono ancora in grado di avere». L’obiettivo di coniugare le opportunità rappresentate dalla sfida ambientale con l’innovazione tecnologica, la legalità, la responsabilità sociale d’impresa, è alla base dell’azione di Legambiente che, nei prossimi giorni, farà pervenire sul tavolo del Sindaco alcune proposte, a partire dal coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, in quanto la riconversione ecologica dell’economia costituisce anche un’importante opportunità di lavoro e di nuova occupazione.

martedì 27 dicembre 2011

Vasto, Lapenna chiede l'intervento dell'Arta nella zona industriale

Il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha chiesto all'Arta il monitoraggio continuo della qualita' dell'aria nella zona industriale di Vasto. Nella lettera inviata al direttore generale dell'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, Mario Amicone, il sindaco evidenzia le preoccupazioni dei cittadini e le prese di posizione dei partiti politici, e chiede - nell'interesse della citta' - la presenza costante dell'Arta a Vasto. Alcuni partiti politici di maggioranza (nello specifico, Rifondazione Comunista, Sel e Italia dei Valori) avevano sollevato dubbi sull'area industriale di Punta Penna, "interessata da gravi problemi circa la qualita' dell'aria". E così il primo cittadino si è deciso a rivolgersi all'Arta.